Medaglia d’oro alla recente gara Vininumbria 2004 Pliniana Manduria – Taranto (Italy) Questo vino è il risultato di una filiera rigorosamente controllata, dal vigneto, dove i grappoli sono raccolti e selezionati a mano, fino ad una lunga ed accurata fermentazione del mosto, che consente una abbondante estrazione di polifenoli, determinanti per la stabilizzazione del colore del futuro vino, adatto all’invecchiamento in barriques. Il mosto viene lasciato fermentare in condizioni termiche ideali, con l’ausilio di lieviti selezionati e l’utilizzo di enzimi e batteri lattici, che consentono di ottenere un vino importante, inizialmente duro e spigoloso, che attraverso lo stock in serbatoi azoto protetti viene lasciato affinare in barriques per quattro mesi. I vigneti sono coltivati in agro di Manduria, la capitale del vitigno primitivo in Puglia. La composizione organica delle uve cede al vino un colore rosso intenso, tendente al violetto. Al naso risulta intenso e persistente. Palato pieno, armonico, dal gusto morbido e lievemente tannico. Bouquet ricco e speziato. L’etichetta del Priscus racconta la storia di Plinio il Vecchio, poeta latino, che dedica la sua opera "Naturalis Historia" all’imperatore di Roma Tito, e così come i romani erano buongustai e sani bevitori intorno a larghe ed imbandite tavole, così questo vino è magnifico su arrosti di carni, agnello, cacciagione, piatti speziati e formaggi stagionati. PRISCUS è disponibile nell’annata 2000. |