Ricerche e Analisi di Mercato
Il consumo di vino in Cina
Nel 2003 il mercato delle bevande alcoliche in Cina stimava 31,313 milioni di litri, con una crescita in volumi di consumo pari a 4,9 % rispetto all'anno precedente. Con l'ingresso della Cina nel WTO e la conseguente competitività sul mercato globale, i settori del vino, della birra e degli alcolici in genere si vanno consolidando sempre più.
Le vendite di vino rosso sono cresciute negli ultimi due anni, e questo fenomeno sembra orientarsi dinamicamente verso un aumento costante del consumo di vino. La crescita registrata nel 2003 è pari al 13,6%, mantenendo stabile un aumento di due punti percentuali sin dal 1998. Tale fenomeno è strettamente collegato al mutamento di abitudini legate al bere tra i consumatori cinesi. Oggi il vino in Cina è sempre più bevuto in occasioni speciali e durante le festività ed anche i presunti effetti positivi e benefici sulla salute, derivanti da un consumo moderato di vino, hanno contribuito a mantenerne stabile la crescita. Ciononostante, la produzione locale mantiene una posizione unica rispetto ai vini di importazione. Con i suoi 190.000 ettari vitati divisi tra i suoi maggiori produttori Great Wall, Dragon Seal, Changyu, Huadong e Lou Lan, la Cina è proiettata verso una crescita annua di produzione vitivinicola stimata tra il 12-15%, che sebbene non sia di qualità paragonabile ai vitigni della vecchia e bella Europa, continua comunque a migliorare, grazie anche al saper fare ed alla voglia di emergere dei cinesi. Il tasso alcolico dei vini cinesi è contenuto, come appunto il mercato richiede e naturalmente anche il prezzo.
Sul fronte della concorrenza, i distributori cinesi del vino d'importazione si stanno sforzando di promuovere la bevanda degli dei tra i giovani, che hanno maggiore potere di acquisto, specialmente i residenti delle grandi città come Guangzhou, Beijing e Shanghai dove sono numerosi i frequentatori di night clubs, ristoranti e bar. In tal senso, la Cina rappresenta un mercato emergente allettante a lungo termine, in altre parole è necessario saper guardare lontano per conquistare il mercato cinese e tutte le potenzialità che offre.
Note: Fonte Euromonitor International
