Comunicati stampa
Produzione di energia elettrica da biomasse
Ministero dello Sviluppo Economico
Bando POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 (Biomasse)
Obiettivi: investimenti a favore della filiera delle biomasse che integrino obiettivi energetici di salvaguardia dell’ambiente e sviluppo del territorio attraverso il riutilizzo e la valorizzazione delle biomasse (Attività 1.1)
Risorse finanziarie: 100 milioni di euro
Soggetti beneficiari: Snc, Sas, Srl, Spa, Sapa, Consorzi e Società Consortili
Le imprese, anche tramite i componenti della propria compagine sociale o consortile, dovranno rappresentare l’intera filiera delle biomasse oggetto del programma di investimento.
I soggetti che producono biomasse possono far parte di una sola compagine societaria o consortile di un solo soggetto richiedenti le agevolazioni
Programmi ammissibili: ciascun programma deve essere da solo sufficiente a conseguire gli obiettivi previsti e riguardare un'unica unità produttiva. Le unità produttive devono essere ubicate nelle aree obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia)
Potranno essere realizzati i seguenti investimenti compresi fra un minimo di 2 ed un massimo di 25 milioni di euro:
-
Realizzazione di nuove unità produttive
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Ampliamento di unità produttive esistenti
-
Diversificazione della produzione di una unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi
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Cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di una unità produttiva esistente
I programmi di investimento devono iniziare successivamente alla presentazione della domanda e devono essere completati nei tempi indicati dal provvedimento di concessione e comunque non oltre i 24 mesi
Caratteristiche degli impianti: gli impianti per la produzione di energia e di biocarburante devono avere le seguenti caratteristiche:
a) appartenere alle seguenti tipologie:
1) impianti di cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica ed energia termica per riscaldamento) e trigenerazione (produzione combinata di energia elettrica ed energia termica per riscaldamento e raffrescamento), alimentati da biomasse legnose (cippato, pellet, legna), biocombustibili liquidi (olio vegetale), biogas o dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani (provenienti da raccolta differenziata);
2) impianti di produzione di energia termica associati ad una rete di teleriscaldamento / teleraffrescamento, alimentati da biomasse legnose (cippato, pellet, legna), biocombustibili liquidi (olio vegetale) o biogas;
3) impianti di produzione di biocarburanti (biodiesel e bioetanolo) di prima e seconda generazione;
4) impianti di produzione di biometano.
b) essere alimentati, per almeno il 30 per cento, da biomasse da filiera corta;
c) essere alimentati, per almeno il 70 per cento, da biomasse prodotte da soggetti facenti parte della compagine sociale o consortile del soggetto proponente;
d) prevedere a regime:
1) una potenza superiore ad 1 ed inferiore a 4
2) una potenza superiore a 3 , per gli impianti di cogenerazione e trigenerazione; ed inferiore a 20, per gli impianti di produzione di energia termica associati ad una rete di teleriscaldamento /teleraffrescamento;
3) una energia (contenuta nelle materie prime ottenute) superiore a 9.000 MWh/anno (equivalenti a 32.400 GJ/anno) per gli impianti di produzione di biocarburanti e biometano; per gli impianti di produzione di energia termica associati ad una rete di teleriscaldamento/teleraffrescamento;
e) essere dotati di un sistema di rilevazione continua delle immissioni in aria e nell’ambiente;
f) essere coerenti con il Piano Energetico Ambientale della regione interessata dal programma di investimento;
g) essere dotati, relativamente ai soli impianti di cogenerazione, della strumentazione necessaria per la rilevazione degli elementi utili a verificare il rispetto dei valori limite concernenti l’Indice di Risparmio di Energia (IRE) e il Limite Termico (LT) stabiliti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Spese ammissibili:
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Suolo aziendale e sue sistemazioni nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile del programma
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Opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali, nella misura del 30% dell’importo complessivo degli investimenti ammissibili per ciascun programma d’investimento
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Impianti, macchinari ed attrezzature varie nuovi di fabbrica ivi compresi quelli necessari all’attività d’impresa esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza; mezzi mobili strettamente legati al ciclo produttivo (non sono ammesse le spese relative all’acquisto di automezzi e attrezzature di trasporto targati)
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Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti, licenze, knw-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi
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Spese di consulenza connesse al programma d’investimento, progettazioni ingegneristiche, studi di fattibilità tecnico economici finanziari, valutazioni d’impatto ambientale, collaudi di legge, certificazioni di qualità ambientali. Tali spese sono ammesse solo per le Micro/Piccole/Medie imprese nel limite del 3% dell’investimento complessivo ammissibile del programma
Forma e intensità delle agevolazioni:
le agevolazioni sono ammesse nella forma del finanziamento agevolato e del contributo in conto impianti secondo l’articolazione riportata nella seguente tabella.
|
Dimensione dell’Impresa |
% di contributo in c/impianti |
% di finanziamento agevolato |
|
Piccola |
53% |
47% |
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Media |
33% |
67% |
|
Grande |
20% |
80% |
Esempio: supponiamo di trovarci di fronte ad una Piccola Impresa che propone un investimento ammissibile pari a 100 e dichiara di apportare mezzi propri pari a 30.
Le agevolazioni concedibili saranno pari a 70 (100-30) di cui 37,10 a fondo perduto e 32,9 in conto finanziamento agevolato (70x53% = 37,10 70x47% = 32,90 37,10 + 32,90 = 70 )
L’impresa proponente ha l’obbligo di apportare mezzi propri per una quota pari almeno al 25% del totale delle spese ammissibili.
Il finanziamento deve essere assistito da garanzie bancarie o ipotecarie per un importo pari al 100% del finanziamento stesso, ha una durata massima di 8 anni oltre ad un periodo si preammortamento commisurato alla durata del programma. Il tasso agevolato è pari al 20% di quello di riferimento stabilito dalla Commissione Europea.
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